sabato 3 ottobre 2015

di Giorgio Ghiotti

Ci si può innamorare di un’ombra,
del vero prodigio che schiude il tuo passo
d’Irlanda al risalire allegro dal basso
della collina. Me lo figuro leggero, sicuro,
lo studio in veglia e in sonno, lo trattengo
come in un gioco a poco tempo dalla fine.
Poi è un volto che inclina, un ramo
contro la finestra, un sussulto nel sangue
una notizia alla televisione, una mano
un ricordo che resta a mezz’aria e manda
un odore amico di morti. 


Giorgio Ghiotti è nato nel 1994 a Roma dove studia Lettere presso l’Università La Sapienza. Ha esordito nella narrativa con la raccolta di racconti “Dio giocava a pallone” (Nottetempo 2013). Collabora con riviste letterarie quali Nuovi Argomenti, Nazione Indiana, Orlando Esplorazioni e scrive di libri sulle pagine culturali de “l’Unità”. Di prossima uscita per Giulio Perrone Editore il libro di poesie “Estinzione dell’uomo bambino” (ottobre 2015).