giovedì 3 settembre 2015

di Giulia Rusconi

Sporgersi infine alle cose di casa
al lavabo in cucina, al bidè,
allo spigolo esposto del tavolo dove mangiamo
tutto a cercare un perché, tentare
una strada tortuosa tra i corpi,
e trovare qualcosa di storto
una breccia sul legno che si ritira,
formiche instancabili, aloni
di caldo calcare che insegna il passare
del tempo. E tu sei contento
di muoverti nudo sul liscio contatto
delle pareti, accetti di essere
oggetto avariabile come un bel frutto
sul banco, stanco ma ancora
pronto a sguainare le sue asperità.



 Giulia Rusconi è nata nel 1984 a Venezia, dove vive. Sue poesie sono uscite in diverse riviste e antologie, cartacee e on line. Il suo primo libro è uscito nel 2012 per la casa editrice Ladolfi e si intitola I padri. Il secondo è uscito nel 2014 per PordenoneLegge-Lietocolle e si intitola Suite per una notte.

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