domenica 23 agosto 2015

di Matilde Vittoria Laricchia

Aprile brucia le ombre
sul molo del mio cappotto bragia
C'è un secchio di pesci, ti parlo in silenzio
- La domenica la odio -,
magra e lunga arde la rètina
col suo disco mezzo immerso.
Si subisce su sedie pieghevoli, la domenica
E scivola via, odorosa e triviale
come pesce dalle mani



Matilde Vittoria Laricchia è nata a Livorno nel 1985. È laureata in Giurisprudenza ed è stata attrice di teatro. E’ co-fondatrice della piccola casa editrice di libri d’artista Origini edizioni, per la quale cura tutti i testi. Nel 2013 ha pubblicato la sua raccolta d’esordio Non ci sono foto ma qualcosa è rimasto (Puntoacapo editrice), vincitrice di premi e riconoscimenti – tra gli altri - ai concorsi Guido Gozzano, Beppe Manfredi, Don Luigi di Liegro e Nuove Lettere.

2 commenti:

  1. Ottimo post, davvero. Posso segnalare che il concorso Ilmioesordio dedicato alla poesia è aperto fino al 30 ottobre? ilmiolibro.kataweb.it/articolo/partecipare/181144/ilmioesordio-e-il-momento-della-poesia/

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  2. bella, Matilde, con quel raggio di solitudine.

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