domenica 21 agosto 2011

di Teodora Mastrototaro (inedita)

Nel rispetto delle mie gambe non prego inginocchiata.
Nel rispetto delle dita, non a mani giunte.
Nel rispetto della notte, non dormo ad occhi chiusi
e il buio nel mio ventre.
Sono una donna che a gattoni viene a te.
Sorridi, amore, ma nel rispetto della follia
e della mia fede.



Ma esisterà un 'altra vita dopo la poesia? " è il primo vagito che l'autrice Teodora Mastrototaro emette dopo essere stata partorita dalla poesia 31 anni fa. E' l' interrogativo in cui si imbatte chi si accinge a leggere AFONA DEL TUO NOME, questo il titolo della silloge.
La voce di tale vagito, ascoltata dal poeta Jack Hirschman è stata da lui tradotta in: "But is there an afterlife beyond poetry?" ed'è giunta così nel 2010 negli USA.
La lingua si fa poesia in una lingua diversa e diventa: "CAN'T VOICE YOUR NAME!". Attiva nella divulgazione della poesia e della scrittura nelle sue varie forme.

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