sabato 25 settembre 2010

di Livia Candiani

Ti amo come
ho amato il tuo abisso,
di solito degli esseri
io amo il bacio
dell’orma sul terreno,
la tua era scucita
e non lasciava segni
se non come nuvole e uccelli
segni di aria
liberata.

(da "Bevendo il tè coi morti", Viennepierre Edizioni, Milano 2007, prefazione di Vivian Lamarque)



Livia Candiani è nata nel 1952 a Milano, dove vive attualmente. Sue poesie sono presenti in Antologia della poesia femminista italiana (Savelli, 1978), Poesia degli anni Settanta (Feltrinelli, 1979), La pratica del desiderio (Sascia, 1986), Sette poeti del premio Montale (Crocetti, 2002) e nelle agende “Le stagioni dei poeti” 2003, 2004, 2005, 2006, 2007. Ha pubblicato i libri Fiabe vegetali (Aelia Laelia, 1984), Una poesia, Ritratto, Sonatina per il gatto (Il Pulcino Elefante, 1996, 1998, 2004); Il libro di fiabe Sogni del fiume (La Biblioteca di Vivarium, 2001). Per la poesia, Io con vestito leggero (Campanotto, 2005), La nave di nebbia. Ninnananne per il mondo (Biblioteca di Vivarium, 2006), e La porta (Biblioteca di Vivarium, 2006). Nel 2001 ha vinto il Premio Montale per l'inedito.

1 commento:

  1. Stavo cercando la Candiani e sono arrivato a te, mi piacerebbe essere tuo ospiti e ti vorrei ospitare sul mio sito www.andrealucani.it

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