lunedì 16 agosto 2010

SOLO - di Edgar Allan Poe

Fin dall'ore dell'infanzia non fui mai
Simile agli altri, mai vidi le cose
Come gli altri le vedevano, né seppi
La mia passione trarre da una comune fonte,
Dalla stessa sorgente non presi il mio dolore,
Sulle stesse tonalità non ho potuto
Risvegliare alla gioia il mio cuore,
E tutto quel che ho amato, da solo io l'ho amato,
Allora, nell'infanzia, agli albori .
D'un'esistenza in tempesta, dal fondo
D'ogni bene e d'ogni male fu attinto
Il mistero che ancora mi lega,
Dal torrente o dalla fontana,
Dal pendio rosso del monte,
Dal sole che mi girava e rigirava attorno
Nel suo autunno d'oro tinto,
Dal lampo del cielo
Che in volo mi passava e ripassava accanto,
Dal tuono e dalla tempesta,
E dalla nube che (azzurro
Era il resto del cielo) in demone
Si trasformò ai miei occhi.



Edgar Allan Poe (Boston, 19 gennaio 1809 – Baltimora, 7 ottobre 1849) fu uno scrittore e poeta statunitense, considerato tra le figure più importanti della letteratura americana, inventore del racconto poliziesco e del giallo psicologico, finisce per diventare anche uno dei rappresentanti maggiori del romanzo gotico svincolandosi però dalle ambientazioni, ma del quale eredita il gusto del mistero, dell'orrido e dell'angosciante.

4 commenti:

  1. poe ...questa è bellissima

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  2. proprio vero :) grazie della visita

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  3. Eccellente traduzione in italiano, la migliore che ho trovato nel web...complimenti "seppur tardivi".

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  4. bellissima traduzione del mio poeta e scrittore preferito. Complimenti

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