venerdì 6 agosto 2010

PARCO CUSANI

A Carate Brianza



Giace il parco col suo gran corpo molle,
col verde corpo d’erba, e i bei fiori
mille nei sulla pelle. I signori,
e le madri, gli amanti, ampie folle

lo calpestano con piede gentile.
Piacente giace, e il capo capiente
Inchinato riflette, pio, sapiente
- la calma biblioteca – e l’aprile

l’incorona, e il sole stende un telo
di raggi sui pini, sul tetto e storte
tiepide occhiate gli manda dal cielo.

Le folte fronde danzano contorte,
vocia la natura su ogni stelo.
Corre con gambette bimbe la morte.


Da LEMBI, sez. Sonetti (Onirica Edizioni 2010)


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