giovedì 22 luglio 2010

di Fernando Antonio Buccelli (Bux!)

Non so scrivere poesie
e di ciò me ne vanto;
non sono come certi
famosi poeti
sbruffoni del verso,
persi tra i fogli
pompati di senso.
No,non ho cuore di piuma
ne anima pia,
non so imbrogliare la gente
con falsa poesia.
Non scrivo per me
neanche per altri,
non scrivo neanche
per distrarre i miei sensi;
scrivo soltanto
troppe ore al giorno
per stipare il mio male,la vita
per tirarmi via di torno,la morte.
E allora scrivo
quel che mangio,
poetico con il mio intorno
lasciando agli altri
l'ardire del cimento,
prosa o poesia,
interno ed esterno;
lascio a voi miei poeti
il gioco della parti,
critici e maghi
circensi della sorte;
poiché siam tutti poeti
bravi o meschini,
siam tutti padroni
di suoni lontani
e di-versi destini;
ognuno intento
a bruciar bene
nel proprio inferno.
Lascio quindi l'eterna tenzone
a voialtri,
imbracciate allora voi
sta annosa questione
tra chi è poeta
e chi una ciofeca.






Fernando Antonio Buccelli nasce a Foggia il 16 ottobre del 1982.
Dopo aver terminato gli studi di maturità, all’età di vent’anni inizia a coltivare esperienze di vita e lavorative nella propria città natale e al di fuori di essa, soprattutto a Firenze, dove trascorre un intenso periodo, per poi espatriare in seguito all’estero.
Difatti va a risiedere in Spagna, a Barcellona, dove passa questi ultimi anni.

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